Questo blog non sarà aggiornato da domani fino al 30 Marzo. Il sottoscritto sarà infatti dapprima ad arrostirsi al sole della California del Sud (Santa Barbara, Los Angeles, San Diego) e poi a sputtanarsi il proprio sudato capitale in quel paradiso della perdizione che dev’essere Las Vegas. Volentieri vi lascio tutto l’apparato pasquale, compresi agnelli, uova e resurrezioni.
E ora, pensieri in libertà.
Sto cadendo sempre più preda di un electropop incosciente. Pur avendo dei momenti di lucidità, sto cominciando a rivalutare Dr. Jones degli Aqua. E non riesco a smettere di ascoltare una francese che elenca puttanate con sottofondo cassa dritta.
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Se, come ho sempre affermato, non sono dotato di morale, cos’è che mi ferma e mi impedisce di essere come te? Non lo so. Ma intanto tu sei a Miami, ed io qui a ordinare sushi alle 4 del mattino. In qualche modo, siamo entrambi fottuti, amico mio.
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Finito quell’orrido sushi (che avevi fortemente voluto), si erano ormai fatte le sei. Di mattina.
Allora tu mi hai dato un altro cuscino, e mi hai chiesto di mettere su Poses. Ho aperto Youtube e l’ho cantata fino in fondo, come ogni volta.
Mi hai sorriso, e mi hai tirato a letto per un braccio, senza una ragione. Mi sono addormentato lì, addosso a te, e abbracciati abbiamo superato quel poco che restava della notte.
E ho il tremendo sospetto che non sia servito a niente.
All these poses oh how can you blame me
Life is a game and true love is a trophy